about me

Massimo Tamburelli

Scrivo di motociclette, viaggi e affini da più o meno otto lustri. Una storia lunga in cui, probabilmente, ho consumato più tastiere che pneumatici.

La mia vera iniziazione al mondo dei motori? Non sulle due ruote, ma in auto, nel ruolo semplice, ma fondamentale, di navigatore nei rally. Tradotto: ero l’unica persona sobria in grado di leggere un road-book, scrivere geroglifici che indicano curve e frenate, e urlare istruzioni incomprensibili al pilota; un’esperienza che mi ha temprato per la navigazione successiva … quella di viaggiatore giornalista.

Non contento di fare il gregario, ho poi deciso che potevo fare peggio: diventare direttore sportivo di team di Enduro mondiale e successivamente Supermoto. Significa che, invece di tentare di andare veloce, ho delegato il sudore e fatica ai professionisti, limitandomi a gesticolare con aria grave a bordo pista.

Ma il vero curriculum si costruisce altrove: ho vagabondato in moto e auto per “scoprire i luoghi deserti del pianeta”. Detta così sembra un’epopea, ma ammettiamolo: è soprattutto un modo elegante per dire che amo perdermi, soffrire il caldo e dormire scomodo, tutto per il gusto di non trovare una presa di corrente.

E quando non mi stancavo abbastanza da solo navigando per piste e strade perdute, ho pensato bene di stancare anche gli altri: sono ideatore ed organizzatore di eventi e competizioni come il motoraid Mototrek500 e altri.

Il mio gusto in fatto di moto? Anacronistico, ovviamente! Mi piacciono le motociclette di ferro, quelle tradizionali, con poca plastica e tanta sostanza. In pratica: tutto ciò che non c’è non si rompe, e non richiede un aggiornamento software. Sono un romantico del rumore, non dell’elettronica (sulle moto).

Infine, per dimostrare che non sono solo un troglodita della polvere e dell’olio, ho un debole per l’arte cinematografica, in particolare delle creazioni di Joel ed Ethan Coen. La prova che l’esperienza nel motorsport non ha del tutto atrofizzato il mio cervello.

Per conculdere dovrò pur dare un tono di credibilità a tutto questo deliro: sono iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1995. Quindi, sì, sono autorizzato per legge a pubblicare le mie opinioni, anche quando sono chiaramente distorte dal fumo dei motori e dalla sabbia del deserto.

2026

1980-2025

COLLABORAZIONI GIORNALISTICHE

  • Motocross
  • Motociclismo
  • Motociclismo Fuoristrada
  • MotoSprint
  • InMoto
  • Ferro Magazine
  • Racer
  • CaféRacer
  • MotoLombardia
  • etc …

ESPERIENZE

  • Sei Giorni mondiale enduro a squadre per nazioni ISDE 2021 (Responsabile Comunicazione)
  • GP Italia Campionato del Mondo Trial indoor+outdoor
    (Responsabile Comunicazione) 10 edizioni con MC Lazzate.
  • Rally di Sardegna
  • Pharaons Rally – Rally of Egypt
  • Tembaine Desert Rally
  • Merzouga Rally
  • Campionato Mondiale Enduro
  • Campionato Italiano Enduro
  • Campionato Italiano Motorally
  • Campionato Italiano Motocross
  • Campionato Europeo Supermotard
  • Campionato Italiano Supermoto
  • Supercross di Genova
  • Triumph Thruxton Cup

altro 80-25

  • Franco Picco Adventures (30 anni di spedizioni in Africa e Sud America)
  • Kenny Roberts Training Ranch
  • Trofeo Harley-Davidson 883R Short-Track
    (anni 80, con Carlo Talamo)
  • ParkinGO World Series Triumph Street TripleR
    (Race Director) nel mondiale Superbike
  • Harley-Davidson Trofeo XR1200 (Race Director)
  • Direttore Sportivo Team Kramit-VOR DR.K supermotard/supermoto Campione Italiano 1998 e 1999
  • Direttore Sportivo Team Green Racing Kawasaki enduro Campione Italiano 1995
  • Trofeo Italiano Scrambler&Maxienduro (coordinatore per FMI)
  • Membro della Commissione Turistica e Tempo Libero della Federazione Motociclistica Italiana.
  • PaviaSprint OffRoad Cup Enduro
  • Direttore di Gara Velocità (licenza non rinnovata)

RADIO

  • Co-conduttore 101motomagazine Radio 101
  • Opinionista per l’emittente Radio Millenium.

NAVIGATORE RALLY AUTO (anni 80)

  • Trofeo A112
  • Trofeo Fiat Uno
  • Trofeo Fiat Uno Turbo (Scuderia Quattro Rombi)
  • Coppa Italia
  • Rallye du Maroc 1988 (prima esperienza in Africa)

… qualcosa ho dimenticato sicuramente!