Sei arrivato su Braap, la piattaforma di contenuti che raccontano il fascino delle due ruote, con un occhio particolare per il gusto vintage e le motociclette con tanto ferro e poca elettronica.

Braap.it non è un magazine, ma un host di piccoli siti web o blog dedicati ciascuno alle varie realtà del mondo delle due ruote: piloti, macchine, storie, club, eventi ed altro.
Siamo solo all’inizio, ma presto lo vedrai crescere!
Braap.it è il punto di partenza!
Perchè Braap
Braap /bra-àp/
(sostantivo onomatopeico, arcaico-moderno)
Braap è la trascrizione fonetica dell’esatto istante in cui la gioia meccanica vince sulla fisica. È il rumore emesso da un motore — preferibilmente monocilindrico — quando la valvola a farfalla si apre con sfrontatezza ed un po’ di maleducazione.
In un’epoca di sibili elettrici e motori garbati, Braap rappresenta il suono di un’era in cui i motociclisti indossavano stivali di cuoio e caschi rigorosamente jet.
È il risultato immediato di un’azione sul cavo d’acciaio che collega il polso destro e la manopola direttamente all’anima della moto.
Il Braap moderno è un’entità responsabile: si manifesta rigorosamente lontano dai sentieri protetti e dalle ore del riposo pomeridiano. Oggi Braap! significa sempre e comunque tanta passione, e la capacità di sparire all’orizzonte prima che qualcuno possa chiedere se la tua moto è euro zero!
L’Anatomia del Suono
- L’Attacco (B-): Il momento della compressione, dove la speranza incontra la candela.
- Il Cuore (-RAA-): L’esplosione di carattere che ricorda i pomeriggi passati a pulire i getti del carburatore con lo spazzolino da denti.
- La Chiusura (-P): Il punto esclamativo che mette fine alla discussione, solitamente accompagnato da una nuvoletta di polvere che si perde lontano.
Braap non è un rumore, è una poesia scritta con la benzina e letta ad alta voce


